Il grande spazio davanti all'Ex Convento degli Agostiniani di Melpignano è uno dei luoghi simbolo della musica salentina, conosciuto soprattutto come casa del Concertone della Notte della Taranta.
Il grande palco della Notte della Taranta
Per gran parte dell'anno Melpignano conserva l'atmosfera tranquilla di un piccolo centro della Grecìa Salentina. Alla fine di agosto, però, il piazzale davanti all'Ex Convento degli Agostiniani cambia completamente volto e diventa uno dei luoghi musicali più conosciuti della Puglia.
È qui che si svolge il Concertone finale della Notte della Taranta, appuntamento che ha contribuito in maniera decisiva a far conoscere la pizzica e la musica popolare salentina ben oltre i confini regionali.
Il rapporto tra il luogo e la manifestazione è ormai inscindibile. Il complesso storico dell'Ex Convento costituisce lo sfondo di un enorme palco sul quale l'Orchestra Popolare della Notte della Taranta incontra ogni anno artisti, musicisti e ospiti provenienti da mondi musicali differenti.
Tradizione e contemporaneità convivono continuamente. Tamburelli, violini, organetti, voci e danze legate alla cultura popolare salentina vengono affiancati da arrangiamenti moderni e contaminazioni con rock, pop, elettronica, world music e altre sonorità.
La particolarità della location sta soprattutto nella sua trasformazione. Non è un'arena con una programmazione settimanale: durante il Concertone un grande spazio del paese viene temporaneamente organizzato per accogliere una quantità enorme di pubblico, insieme a palco, aree tecniche e servizi.
Partecipare significa quindi vivere un'esperienza molto diversa da un normale concerto. L'arrivo a Melpignano, l'attesa, il pubblico riunito nel piazzale e il rapporto con la musica popolare fanno parte dello stesso rito collettivo.
Per una manifestazione di queste dimensioni è essenziale informarsi ogni anno su viabilità, parcheggi, eventuali navette, accessi e disposizioni di sicurezza, perché l'organizzazione può cambiare da un'edizione all'altra.
Il piazzale degli Agostiniani è oggi uno dei luoghi nei quali il legame tra musica e identità salentina appare più evidente: per una notte un piccolo comune dell'entroterra diventa il centro di una delle più grandi feste di musica popolare d'Europa.